91 – SCIOPERO NAZIONALE DEL 25 NOVEMBRE 2020

N. 91 del 18/11/2020

Si rende noto che il Coordinamento Regionale Puglia della O.S. USB Lavoro Privato, ha aderito allo Sciopero Nazionale del Trasporto Pubblico Locale, indetto per il giorno 25 Novembre 2020, sui seguenti temi:

  • tutela della salute e sicurezza dei Lavoratori e della Collettività;
  • provvedimenti di prevenzione tardivi ed inadeguati, a fronte della nuova e già attesa diffusione pandemica, in particolare dei servizi scolastici e delle attività lavorative/produttive;
  • scarsa propensione ad investire realmente nella prevenzione del rischio di contagio;
  • vergognoso ritardo alla corresponsione delle somme dovute alla cassa integrazione in riferimento al lockdown febbraio/marzo 2020;
  • emanazione di un “quadro normativo” (decreti, protocolli di intesa ecc.) che definisce delle misure di prevenzione insufficienti e, spesso, poco chiare rispetto agli obblighi dei datori di lavoro;
  • assenza di un sistema di controllo efficace sull’attuazione degli obblighi di legge da parte delle aziende;
  • assenza delle deroghe normative necessarie alla distrazione di utilizzo dei veicoli M2 – M3 Classe 2 e 3 ai sensi dei DD.MM. 18 aprile 1977, 14 novembre 1997, 20 giugno 2003 e loro modificazioni ed integrazione; nonché alla possibilità di riempimento all’80% dei veicoli M2 – M3 Classe 2 per tutta la lunghezza della linea e non sulla specifica tratta;
  • assenza di misure a sostegno dei lavoratori del TPL varate dal Governo; che si è mosso unicamente in favore delle aziende esercenti il Servizio Pubblico Locale prevedendo sia il finanziamento al 100% dei corrispettivi (art. 92 c. 4-bis DL Cura Italia), sia un Fondo di 600 mln per il risarcimento mancati introiti (art. 200 DL Rilancio) ed ulteriori 300 mln per il rafforzamento del servizio con acquisto e/o noleggio mezzi; misure completamente disattese che hanno solo sottratto risorse per la garanzia dei livelli occupazionali e salariali agli addetti del settore;
  • assenza di una politica atta alla ripubblicizzazione dei servizi essenziali: mai come in questa drammatica fase di pandemia si è evidenziato l’importanza che i servizi pubblici essenziali tornino ad essere gestiti in modo diretto dall’ente pubblico e non da Aziende che mirano a pubblicizzare le perdite e privatizzare i profitti;
  • assenza di un piano nazionale della mobilità;
  • assenza di interventi strutturali che sappiano rispondere alle reali esigenze dei territori nella quantità, qualità e sicurezza del servizio.

Lo sciopero interesserà:

  • la durata di 4 ore, dalle ore 15:31 alle ore 19:31, per il personale viaggiante dei servizi extraurbani su gomma affidati alla scrivente Società (si precisa che tutte le corse in partenza prima delle ore 15:31 giungeranno normalmente al Capolinea di destinazione),
  • le ultime due ore della prestazione lavorativa, per il personale degli impianti fissi.

Pertanto, nelle suddette ore il servizio potrebbe subire interruzioni da parte del personale aderente allo sciopero.

L’Amministratore Delegato
Prof.ssa Rosa Pastore