49 – TRASPORTO DI COSE

N.49 del 23/07/2020

Richiamando gli artt. 25 e 27 del Regolamento di servizio, si rammenta a tutta l’utenza che il trasporto di biciclette non può essere consentito, neanche previo pagamento del biglietto, in quanto è un oggetto che supera i limiti di sagoma previsti dall’art. 27 richiamato.
(ART.25 Ciascun viaggiatore può portare con sé gratuitamente bagagli e colli di peso non superiore a 10 Kg e di dimensioni non superiori a cm (25 x 30 x 50), purché possano essere sistemati nelle apposite bagagliere o, comunque, senza occupare posti a sedere e senza ingombrare o disturbare altri viaggiatori. Sono comunque esclusi da ogni forma di pagamento i bagagli di corredo scolastico ed i bagagli a mano di piccole dimensioni. Tutte le cose che viaggiano accanto al passeggero restano comunque sotto la sua custodia per cui il viaggiatore risponde di eventuali danneggiamenti che tali cose dovessero procurare ad altri viaggiatori o a Terzi o al bus durante il viaggio. Per motivi di sicurezza non è consentito il trasporto bagagli non al seguito di passeggeri trasportati. […]

ART.27 In caso di colli eccedenti limiti di sagoma e di colli in aggiunta a quello in franchigia, di cui all’art.25, pur se rientranti nella sagoma limite, o per sagoma fino a cm (25 x 45 x 80) e peso massimo contenuto in 20 Kg, il trasporto è consentito previo pagamento del biglietto di corsa semplice, regolarmente obliterato, e previo giudizio insindacabile del personale aziendale di bordo. Rientrano nella fattispecie anche carrozzine per il trasporto di neonati, strumenti musicali e attrezzature sportive contenute in custodia, purché non eccessivamente ingombranti. Le cose trasportate in aggiunta al bagaglio in franchigia comportano responsabilità della Società nei limiti di cui all’art.6 del presente Regolamento e con esclusione del contenuto in termini di oggetti preziosi, carte valori, oggetti d’arte o di grande valore e simili. In ogni caso, il trasporto bagagli é subordinato all’osservanza delle limitazioni di peso indicati sulla carta di circolazione dell’autobus. Comunque, negli autobus il vano bagagli è incustodito ed è a disposizione del passeggero che provvede direttamente al deposito e al prelievo del bagaglio che non viene preso in carico dal conducente. Il conducente ha l’obbligo di effettuare le fermate nelle zone autorizzate e di assicurarsi che il passeggero provveda alla presa dei bagagli senza rischi per la propria incolumità. La Società risponde del danneggiamento del bagaglio solamente per cause riconducibili alla responsabilità dirette, procedendo al rimborso in caso di dolo o colpa grave e, comunque, nel limite massimo di € 100,00 a collo e € 200,00 a viaggiatore. I reclami per la perdita o l’avaria dei bagagli dovranno essere comunicati dal passeggero immediatamente all’arrivo al personale di bordo e, successivamente, confermati con nota raccomandata e corredati da regolare denuncia inoltrata all’Autorità di Pubblica Sicurezza entro e non oltre 10 giorni dalla fine della corsa.)

Il RAET
dott. Francesco Paolo Cavallo